Brand nel 2017

Web Marketing

Brand nel 2017

Ho insegnato web marketing per diverso tempo, ed in molte occasioni ho avuto a che fare con laureati in Marketing o Scienze della comunicazione (che io personalmente chiamo Laurea in Scienze confuse, senza offesa naturalmente), i quali basano il loro modelli su strategie legate a successi di multinazionali, ma com’è possibile? Me lo sono sempre chiesto, è possibile che un laureato non capisca che per l’azienda di Giuseppe il costruttore non possono essere attuate quelle tecniche?

La stessa cosa accade nel social marketing, perché l’azienda dell’estetista Giovanna ha una comunicazione social che copia l’Oreal? Com’è potuto venirgli in mente?

A questa domanda proprio non so rispondere ma posso dire con certezza che la creazione del Brand è ancora fondamentale, ma creare il proprio brand vuol dire cucirlo sulle possibilità/capacità del nostro cliente e non proporre un vestito taglia unica usato da una grossa azienda.

Brand nel 2017 : l’originalità

L’originalità sta ancora alla base di un buon Brand, quindi un approccio diverso è benvenuto ma allo stesso tempo non si dovrebbe essere troppo eccentrici. Il vero problema in questo caso è trovare qualcosa che possa essere originale e che definisca il nostro Brand personale, il fatto è che non tutti, per esempio, tagliano i capelli col fuoco o con una spada (cito due dei casi più famosi di Brand personale creati da parrucchieri in giro per il mondo), quindi un attività piatta, un brand piatto difficilmente potrà diventare un vero brand, che renda riconoscibile il nostro lavoro.

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