Youtuber e marchette

Youtuber e marchette

Gli youtuber sono stati uno dei grandi fenomeni mediatici degli ultimi anni, anche in Italia, The Jackal per citare i più esposti ma non solo. Uno dei maggiori problemi degli youtuber, soprattutto di quelli non tecnici, è come monetizzare la propria fama. Si perché essere famosi sul web non vuol dire automaticamente guadagnare denaro, ma sicuramente la grande visibilità può essere trasformata in denaro.

The Jackal sono stati i primi a fare le ‘marchette’ o moderni carosello. Hanno creato video ad hoc che partendo da un punto neutro, mano a mano si trasformano in uno spot per un grande marchio. Sicuramente questa è l’approdo naturale a cui arrivano le web star che vogliono convertire il loro traffico.

Fino a qui nulla di strano, la cosa strana sono le polemiche che questo tipo di approccio ha scatenato in rete, con i soliti integralisti a gridare – venduti – e qualcuno confuso anche – onestà – ma questa è un’altra storia. Quindi come mai questa polemica? Come mai i più incazzati sono proprio gli altri youtuber, per lo più minori con poche visite al mese sui loro video? La risposta a mio avviso è semplice : Invidia.

Youtuber e marchette : gli albori del web

Quando internet ha iniziato a diffondersi, nella seconda parte degli anni 90, era uno spazio presidiato da persone che avevano delle idee profonde, quasi filosofiche, si battevano per un ideale, ma soprattutto disprezzavano le marchette, erano dei veri amanti dell’utilità e delle azioni disinteressate, non avrebbero mai scritto qualcosa per favorire una delle odiate multinazionali. 20 anni dopo invece, la massa popola il web, e ci sono migliaia di persone che aspirano ad essere i nuovi idoli del web, ma sfortunatamente per loro c’è la fa solo uno su 10000, 1 su 100000 ad ottenere quello che sogna, in questi casi la frustrazione fa brutti scherzi, ed ecco che ci si trasforma in troll che vogliono difendere la purezza della rete, dalle minacce dei marchettari.

Fare marchette non è un delitto, anzi ma allo stesso tempo è vero che se si vogliono diffondere argomenti ‘alti’ non si arriverà mai a fare marchette, quindi mettetevi l’anima in pace e cercate di imparare dai marchettari piuttosto che criticarli in maniera gratuita, perché non tutti possono essere come i CSI che si sciolsero perché il loro album ‘Tabula Rasa Elettrificata’ era entrato direttamente al primo posto delle hit parade italiane e di conseguenza capirono che avevano finito il loro percorso.

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